Descrizione
La Pagina saltata della storia. A metà degli anni ottanta avvengono importanti cambiamenti sulla scena internazionale che toccano la sicurezza e la proiezione dell'Italia nel mondo. Si cominciano inoltre a intravedere i prodromi di una incipiente implosione dell'Unione Sovietica e del Patto di Varsavia. In molte delle vicende che raffigurano una situazione solo apparentemente prigioniera della contrapposizione Est-Ovest, gioca un ruolo importante la politica estera del Governo Craxi. Due stretti collaboratori di Bettino Craxi, Gennaro Acquaviva e Antonio Badini, hanno deciso in quest'opera di gettare nuova luce su fatti e atti sui quali la storiografia italiana ha taciuto. Eppure gran parte degli anni ottanta fu un periodo importante per la nostra diplomazia, che riuscì ad abolire il G5, avviò il processo di unificazione europea, tenne testa alle grossolane intimidazioni del Cremlino, indusse la Casa Bianca a un dialogo serrato e a installare la linea rossa con Palazzo Chigi, mise in rilievo l'inesorabile logoramento dell'impero sovietico e tentò, insieme a Giordania, Egitto, Algeria e Arabia Saudita, di restituire una speranza di pace giusta e duratura al tormentato scacchiere mediorientale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788831705646
ISBN-10:8831705644
Titolo:La Pagina saltata della storia
Autore: Gennaro Acquaviva , Antonio Badini
Editore:Marsilio
Data Pubblicazione:2010
Collana:Ricerche. Fondazione Craxi
Pagine:192
Genere:scienza politica
Classificazione:Partiti politici
Tematica :Italia
Argomento :Partito Socialista Italiano





