Descrizione
Dispotismo e libertà nel pensiero politico medioevale. Riflessioni all'ombra di Aristotele (sec. XIII-XIV). Tra gli altri concetti, quest'opera introduce quello di dispotismo. Nella sua versione più radicale, ossia un governo tirannico ma legittimo perché esercitato su uomini per natura servi, colpisce profondamente gli intellettuali medievali, suscitando i più diversi interrogativi. Esistono uomini per natura servi o gli uomini nascono tutti liberi? E se alcuni nascono servi, qual è la causa? E in che parte del mondo si collocano? Commentando l'opera di Aristotele, molti maestri si interrogano su questi quesiti, fornendo risposte diverse, accentuando o minimizzando il ruolo della natura nella determinazione dei caratteri degli uomini. L'idea di dispotismo diviene in breve tempo parte del linguaggio politico, indicando una forma di governo ritenuta inadatta agli europei, che sono liberi per natura, ma suggerendo nello stesso tempo, come verrà argomentato secoli dopo, che in altre parti del mondo essa possa essere legittima.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788877663542
ISBN-10:8877663545
Titolo:Dispotismo e libertà nel pensiero politico medioevale. Riflessioni all'ombra di Aristotele (sec. XIII-XIV)
Autore: Claudio Fiocchi
Editore:Lubrina Bramani Editore
Data Pubblicazione:2007
Collana:Quodlibet
Pagine:392
Genere:filosofia antica, medievale, orientale
Classificazione:Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
Argomenti :AristoteleFilosofia medioevale





