Descrizione
Ontem. L'elegia del Brasile. Sebbene la tradizione accrediti a Jean Cousin, capitano marittimo di Dieppe, la scoperta del Brasile nel 1488, è il portoghese Alvarez Cabral che, il 25 aprile 1500, raggiunge la baia di Porto Seguro e successivamente si addentra in quella che denomina Terra de S. Cruz. La visione elegiaca di un paese dalle dimensioni continentali si coniuga con la congestione istituzionale, preludio della disamina positivistica e liberale, che dall'Europa si espande nell'area americana, nell'intento di coinvolgerla ai sommovimenti ideologici del cosiddetto secolo breve. Il processo di trasformazione dell'economia agro-pecuaria nell'economia industriale si esplica con una serie di accorgimenti strutturali, che conferiscono un particolare rilievo alla configurazione plurietnica e monolinguistica del paese. Il Brasile, responsabile peraltro delle sorti ecologiche del pianeta, affronta le sfide della modernità idealmente armonizzando l'Africa, l'Europa e l'Oriente.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815115805
ISBN-10:8815115803
Titolo:Ontem. L'elegia del Brasile
Autore: Riccardo Campa
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2007
Collana:Percorsi
Pagine:1151
Genere:storia dell'america meridionale
Classificazione:Storia culturale e sociale
Tematica :Brasile
Argomento :Brasile





