Descrizione
Identità e cosmopolitismo. Alcuni sogni non sono vane fantasie, ma lucide visioni di un mondo che non esiste ancora, e forse non esisterà mai, anche se dovrebbe. Ma per il quale conviene continuare a lavorare - e a sognare. Oggi l'identità è spesso considerata una parolaccia, associata ai sovranismi e alle politiche contro i migranti. Noi contro gli altri. L'identità è invece una risorsa positiva, se intesa correttamente: non unica ma plurale, non fossilizzata ma variabile nel tempo, non chiusa in sé stessa ma aperta al dialogo con gli altri. La tradizione del cosmopolitismo culturale ha sempre difeso la compatibilità del diverso e la fecondità del molteplice. Esistono senz'altro forme identitarie non immediatamente conciliabili, perché riguardano la difesa di interessi spesso conflittuali. Ma il cosmopolitismo istituzionale mostra come questi interessi possano essere composti mediante regole condivise, estendendo a livello internazionale ciò che già avviene a livello statale. In una progressiva integrazione politica l'Unione Europea potrebbe saldare le due tradizioni cosmopolitiche, coniugando molteplicità culturale e unità istituzionale. Una sfida difficile, oggi forse un po' disperata, a cui non bisogna tuttavia rinunciare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815395900
ISBN-10:8815395903
Titolo:Identità e cosmopolitismo
Autore: Massimo Mori
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2026
Collana:Serie blu
Pagine:112
Genere:FILOSOFIA OCCIDENTALE MODERNA
Classificazione:Filosofia sociale e politica





