Descrizione
Nel libro vengono proposti, attraverso i contributi dei massimi esperti di didattica inclusiva:
- suggerimenti utili per impostare percorsi educativo-didattici realmente inclusivi e volti a promuovere il pieno apprendimento di tutti gli alunni;
- riflessioni di carattere teorico;
- numerosi spunti di lavoro (anche inerenti la rilevazione dei BES e gli aspetti più strettamente legati alla valutazione e alle competenze in uscita);
- proposte specifiche per alunni con Bisogni Educativi Speciali.
Il software allegato contiene un software gestionale finalizzato a facilitare e velocizzare le attività gestionali di insegnanti e dirigenti, tramite preziose funzioni quali l'importazione, il salvataggio e il trasferimento dei dati mediante chiavetta USB.
Il software è strutturato in due aree:
1. Creazione e gestione dei Piani Didattici Personalizzati degli alunni con BES
L'area dedicata al Gruppo di Lavoro per l'Handicap Operativo (GLHO) o al Consiglio di classe per la scuola primaria, accedendo alla quale è possibile:
- effettuare la valutazione dell'alunno (facoltativa) sulla base dell'approccio ICF-CY;
- procedere alla stesura del PDP;
- esportare le informazione immesse, realizzando così un documento sottoscrivibile dagli insegnanti, dal Dirigente e dalla famiglia.
2. Creazione/Gestione Piano Annuale per l'inclusività
- L'area che fornisce al GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione) le istruzioni per la redazione del Piano Annuale per l'Inclusività (PAI). Accedendo a questa sezione è possibile:
- organizzare in maniera semplice ed efficace tutte le proposte per la programmazione inclusiva di classe avanzate dai GLHO che hanno utilizzato il software;
- formalizzare la richiesta di risorse che il GLI deve presentare al Collegio docenti e all'Ufficio Scolastico Regionale.
La Direttiva Ministeriale
Il 27.12.2012 è stata emanata la Direttiva Ministeriale «Strumenti dintervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per linclusione scolastica». In essa sono contenute alcune indicazioni e strategie precise che sono proprie della scuola italiana in ottica inclusiva, volte a consentire a tutti gli alunni, qualsiasi siano le loro difficoltà, il pieno accesso allapprendimento.
Lattenzione viene quindi estesa ai Bisogni Educativi Speciali nella loro totalità, andando oltre la certificazione di disabilità, per abbracciare il campo dei Disturbi Specifici dellApprendimento, lo svantaggio sociale e culturale, le difficoltà linguistiche per gli alunni stranieri, ecc. La direttiva sancisce quindi il diritto per tutti gli alunni che presentano queste tipologie di difficoltà/svantaggio di avere accesso a una didattica individualizzata e personalizzata.





