Descrizione
L'uomo che amava i bambini.
Sam aggiusta la cravatta davanti allo specchio, modellando la propria maschera affabile per ingannare chiunque incroci il suo sguardo benevolo.
Henny scopre presto che il marito, abilissimo manipolatore, trasforma la casa in un teatro del logoramento, trascinando i sette figli in un'esistenza opprimente. Il nucleo familiare diventa il palcoscenico dove le menzogne di Sam si intrecciano in un gorgo domestico sempre più macabro.
Sam costruisce realtà immaginarie con la stessa naturalezza con cui respira, avviluppando la moglie in un intreccio di parole vacue. La casa diventa il centro di una spirale psicologica distruttiva che divora ogni barlume di serenità quotidiana tra le pareti domestiche.
Lui mente per vivere.
Henny osserva impotente il mutamento dei figli, trasformati da pedine del padre in attori di un dramma logorante. La loro è una tragedia dell'illusione familiare orchestrata per negare la brutalità quotidiana che si annida tra sorrisi di facciata. Le urla soffocate tra le mura domestiche rivelano una realtà ben più oscura della cortesia che Sam ostenta in pubblico verso i vicini.
Il sorriso di Sam resta impresso come un marchio indelebile sulla pelle dei figli, ormai prigionieri di un'architettura di parole costruita per soffocarli.
Per chi è
Lettori di narrativa psicologica del Novecento.
Chi predilige lo studio letterario delle dinamiche familiari.
Perché è diverso
La narrazione ribalta il concetto di figura paterna, trasformando il carisma in unarma di distruzione sistematica della psiche altrui. La struttura segue l'inesorabile scivolamento di una famiglia comune verso un grottesco isolamento, privo di redenzione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788845918773
ISBN-10:8845918777
Titolo:L'uomo che amava i bambini
Autore: Christina Stead
Editore:Adelphi
Data Pubblicazione:2004
Collana:Fabula
Pagine:561
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





