Descrizione
La Caduta di Roma e la fine della civiltà. Roma non è caduta. O almeno cosi dicono le più recenti teorie storiografiche. La transizione al dominio germanico sarebbe stata graduale e pacifica, risultato di una progressiva integrazione delle popolazioni del nord, vitali ma primitive, nel grande organismo imperiale, raffinato e ormai prossimo all'esaurimento. II loro mescolarsi avrebbe dato vita a una nuova era di positive trasformazioni culturali. Niente affatto, sostiene Bryan Ward-Perkins. Ma quale integrazione, quale proficua sistemazione delle popolazioni esterne entro i confini dell'impero! "I Germani che invasero l'impero d'Occidente occuparono o estorsero con la minaccia della forza la massima parte dei territori in cui si stabilirono, senza alcun accordo formale sulla divisione delle risorse con i loro nuovi sudditi romani. Dovunque si abbiano testimonianze di una certa ampiezza, la norma era indubbiamente la conquista o la resa alla minaccia della forza, e non un accordo pacifico".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842092308
ISBN-10:8842092304
Titolo:La Caduta di Roma e la fine della civiltà
Autore: Ward Perkins Bryan
Editore:Laterza
Data Pubblicazione:2010
Collana:Economica Laterza
Pagine:VIII-293
Genere:storia del mondo antico. archeologia
Classificazione:Storia antica: fino al 500 d.C.
Tematica :Antica Roma
Argomenti :Roma anticaBarbari





