Descrizione
Lo specchio del mare. Calvino sostiene che a grandezzadi Conrad non risieda, come può credersi, negli intrecci avventurosi e funesti nè, tantomeno, nela capacitàdi fare analisi minuziosadogni possibile patimentodelanimo: per Calvino a grandezzadi Conrad ha a che fare con "il sensodi unintegrazione nel mondo conquistata nela vita pratica". Ovvero: Conraddescrive, perchédavvero conosce, cosa accade e cosa va fatto quando si è in un porto, nel mezzodel mare, mentre infuria a tempesta e non se ne vede unuscita. Conraddescrive, perché conoscedavvero, a tecnicadegli approdi, come si parteda un molo, quale forma e peso può avere un àncora; qualè o spaziodi caricoduna stiva,di che stoffa è fatta una vela, qualè il nomedel vento che soffiada Oriente. Conrad è uomodel fare, nel mezzodel mare. Il ibro in cui ciò savvede con maggiore evidenza è proprio "Lo specchiodel mare" che non è un romanzo, non una raccoltadi racconti, bensì una serie impaginatadi prose su vari argomenti marinareschi. Chi ha saputodavverodescrivere, in maniera così puntuale, gli attrezzi in uso sudi una barca? Chi ha parlato con così tanta enfasidela pruadi un natante odela sua poppa? Chi ha fatto saggio retorico, così affascinante e retorico, su come onda si tramuta in spuma, su quanto un pesce è veloce, su che fiocina occorre per poterlo pescare. Sovviene un solo nome: Melvile, sovviene una sola opera: "Mobydick". Come il Melviledi "Mobydick" quando si è in attesadela balena,delutopia,del mostro edegli abissi, Conrad sapeva ciòdi cui parlava, ciòdi cui faceva romanzo, racconto, prosadinvidiabile arguzia.di, perdirla ancora con Cavino, "scrittura morale"di avoro e fatica.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842536444
ISBN-10:884253644X
Titolo:Lo specchio del mare
Autore: Joseph Conrad
Editore:Mursia
Data Pubblicazione:2006
Pagine:312
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





