Descrizione
Lo Stadio di Wimbledon. Bobi Bazlen viveva completamente affondato tra i volumi ("a etto, adagiato sui guanciali; sul comodino, accanto, unalta piladi ibri; sul etto, ai fianchi, altredue filadi ibri"). Aveva unghi periodidinerzia odi noia, etarghi improvvisidi silenzi e timori ("usava volentieri a parola naufragio. Cominciava infalibilmente a avoraredomani,decisione rimandatadi giorno in giorno per settimane"). eggeva specchiandosi nelacqua fiumana, scorgendo il titolo riflesso al contrario ("usciva a mattina presto, sempre con molti ibri. Cercava unosteria ungo il fiume; era indispensabile che non avesse il neon"). Bobi Bazlen "scriveva moltissime ettere", non usava maiuscole, indossava camiciedi seta ale cene e "maglionidi ana quando faceva il girovago".desiderava inosservanza, Bobi Bazlen:desiderava sparire. Bobi Bazlen è il più grande scrittore mancatodela etteratura italiana e "Lo stadiodi Wimbledon" è il suo ritrattodipinto ad inchiostro con acerti, frammenti, piccoli scorcidimmagine. Insiemedi frammenti tessutidal filoduna prosa elegante, Lo stadiodi Wimbledon ci racconta il "falito che viveva esistenzadegli altri" e che, come Bartleby, mormoravadi continuo "preferireidi no". "Quanto è faticoso spostare tutto aldi quà o aldi à. In mezzo potrebbe esserci uno scrittore senza ibri, chissà quanti ce ne sono, anche adesso. Però ui ha scritto, in modo sotterraneo, paralelo, quanto bastava per far capire che non avrebbe scritto". Bobi Bazlen fu "uno scrittore senza ibri":destino imperfetto, preziosamente imperfetto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788806199456
ISBN-10:8806199455
Titolo:Lo Stadio di Wimbledon
Autore: Del Giudice Daniele
Editore:Einaudi
Data Pubblicazione:2009
Collana:Einaudi tascabili. Scrittori
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





