Descrizione
Partendo dal presupposto che i tempi di attenzione dei bambini, ovvero la loro capacità di rimanere concentrati su un compito a lungo, variano di età in età, lassociazione americana degli insegnanti ha quantificato la durata ottimale del tempo da dedicare allo studio: 10 minuti al giorno per il primo anno della scuola primaria, 20 per il secondo, 30 per il terzo e così via, al fine di adattare il carico di lavoro alla crescita intellettuale degli alunni.
Fare i compiti in autonomia!
10 minuti di compiti al giorno raccoglie 82 schede fotocopiabili, destinate ai bambini della prima classe della scuola primaria, studiate per aiutare insegnanti, e genitori, ad assegnare degli esercizi adeguati, che non impegnino troppo né troppo poco, e che si possano svolgere in completa autonomia. I compiti si trasformeranno così in unattività stimolante e divertente. Caratteristica e novità principale di queste schede operative è appunto quella di essere concepite e strutturate in modo da poter essere svolte ciascuna in 10 minuti.
Gli esercizi proposti nel libro presentano numerosi altri vantaggi, quali:
- suddivisione in aree tematiche;
- livello di difficoltà crescente;
- veste grafica accattivante;
- esercizi aggiuntivi per i bambini più veloci.
Qualche suggerimento per rendere i compiti divertenti:
- Il posto dove i bambini fanno i compiti deve essere tranquillo e pulito. Può anche essere un angolo del tavolo della cucina.
- La maggior parte dei bambini ha bisogno di una pausa tra la scuola e i compiti.
- Dopo la pausa potrete chiedere ai vostri figli di concentrarsi per 10 minuti.
- Non è obbligatorio svolgere tutta la scheda.
- Se dopo 10 minuti vostro/a figlio/a non ha ancora finito il compito, dovrà solo terminare lesercizio che ha iniziato. Alcuni bambini lavorano con estrema precisione, altri più lentamente.
- Dopo cinque minuti vostro figlio ha già finito la scheda? Allora può dedicarsi agli esercizi aggiuntivi in fondo alla pagina contrassegnati dalla matita.
- «Non ci riesco!» Se il bambino non riesce a risolvere gli esercizi in autonomia, vuol dire che il giorno dopo lo aiuterà linsegnante.
- Naturalmente anche voi genitori potete aiutarli. Non dovreste però fare i compiti al posto di vostro/a figlio/a. A volte la vostra sola presenza nella stanza sarà daiuto.





