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Prezzo Ridotto La bambina che non potè chiamarsi Esther. Storie di ordinaria ingiustizia ai tempi del nazismo

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Descrizione

La bambina che non potè chiamarsi Esther. Storie di ordinaria ingiustizia ai tempi del nazismo. Siebert ha scritto un libro di storia che utilizza sentenze e provvedimenti, tratti dalla quotidiana amministrazione della giustizia civile tedesca nel periodo nazista, come tracce disvelatrici della discriminazione razziale attuata tutti i giorni. L'autore scopre per caso una sentenza del 1938, emessa dalla Corte d'Appello di Berlino, dove si nega ad un padre - un pastore evangelico - il diritto di chiamare la propria figlia Esther, un nome ebraico. Inizia da questi indizi una ricerca che porterà Seibert a rintracciare la famiglia Luncke e a ricostruirne la storia e l'inutile battaglia giudiziaria intrapresa.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815078162
ISBN-10:8815078169
Titolo:La bambina che non potè chiamarsi Esther. Storie di ordinaria ingiustizia ai tempi del nazismo
Autore: Winfried Seibert
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2000
Collana:Biblioteca storica
Pagine:192
Genere:storia d'europa
Classificazione:Fascismo e Nazismo
Argomenti :Germania-StoriaNazismoDiritti politici e civili