Descrizione
Giovani scrittori, scritture giovani. Ribelli, sognatori, cannibali, bad girls. Il volume è il primo tentativo di una storia linguistica della letteratura italiana generazionale a partire dal suo sorgere, negli anni cinquanta, fino ad alcune delle più recenti, significative manifestazioni: dalla gioventù "cannibale" dei secondi anni novanta alle giovani narratrici smaliziate in materia di sesso di questo inizio di terzo millennio. Gli scrittori selezionati - non sempre anagraficamente giovani - hanno scelto di riprodurre le forme espressive provocatorie o "antigrammaticali", talora veri e propri "universali" giovanili, attinte ai vari ambienti di provenienza o di affiliazione; o si sono invece in qualche modo assimilati ai giovani sperimentando nuovi generi, stili o linguaggi senza però vincolarli a una delle tante possibili rappresentazioni del loro universo. Tra i "giovani scrittori" e gli "scrittori giovanili" giocano un ruolo di primo piano quelli tra loro che, dalla metà degli anni ottanta in poi, hanno cominciato a partecipare della svolta operata dai nuovi media: il risultato di questa partecipazione è spesso una scrittura riprodotta in hi-fi e manovrata da una volontà di presa diretta, per molti versi televisiva o cinematografica, sul reale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788843042456
ISBN-10:8843042459
Titolo:Giovani scrittori, scritture giovani. Ribelli, sognatori, cannibali, bad girls
Autore: Massimo Arcangeli
Editore:Carocci
Data Pubblicazione:2007
Collana:Frecce
Pagine:184
Genere:letteratura italiana: critica
Classificazione:Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Tematica :Italiano
Argomenti :Letteratura italiana contemp.LinguisticaGeneri letterari





