Descrizione
C'è di mezzo il mare. Le coste sarde, merci o beni comuni?. Il libro racconta dei modi di trasformazione dei paesaggi litoranei sardi in relazione alle vicende politiche e culturali dell'ultimo mezzo secolo e raffronta atti e responsabilità delle comunità locali e dei soggetti istituzionali. I sardi si sono tenuti prudentemente lontani dai litorali fino a qualche decennio fa. Antiche diffidenze hanno contribuito a rinsaldare questo atteggiamento. Dal mare sono arrivati gli invasori e le malattie; le terre esposte senza tregua ai venti salmastri, difficilmente raggiungibili attraverso piste primitive, non erano neppure giudicate buone per la coltivazione e per il pascolo. Da una quarantina d'anni le coste sarde sono oggetto di ripetute aggressioni che ne hanno cambiato in profondità i caratteri: restano parti intatte, ma l'antica integrità è irrimediabilmente perduta. In questi luoghi unici la rendita è oggi altissima e cresce, tanto più quanto ci si avvicina alle rive, con l'intensità delle suggestioni.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788884673602
ISBN-10:8884673607
Titolo:C'è di mezzo il mare. Le coste sarde, merci o beni comuni?
Autore: Sandro Roggio
Editore:CUEC Editrice
Data Pubblicazione:2007
Collana:Prospettive
Pagine:184
Genere:economia
Classificazione:Proprietà immobiliari e beni immobili
Tematica :Sardegna
Argomento :Sardegna





