Descrizione
Sanguine tumulus madet. Devozione al sangue dei martiri delle catacombe nella prima età moderna. A partire dalla fine del Medioevo, quando cominciò a radicarsi la certezza che nelle catacombe fossero conservate esclusivamente le spoglie dei martiri cristiani caduti durante le persecuzioni, l'idea che il suolo di Roma fosse rubricato sanguine sanctorum prese a diffondersi tra gli abitanti della città e tra i numerosi pellegrini che vi giungevano da ogni parte. Il recupero archeologico degli antichi cimiteri ipogei, volendo credere alle testimonianze del tempo, fu accompagnato lungo tutto l'arco del Seicento e del Settecento da continui ritrovamenti di ampolle vitree, presumibilmente contenenti il sangue dei martiri. Cattolici illuminati e accesi protestanti espressero allora seri dubbi circa la validità del "vaso di sangue" come prova del martirio. Empiriche analisi chimiche condotte anche da scienziati protestanti, provando la reale essenza ematica dei liquidi conservati nelle fiale, favorirono il nascere ed il proliferare di culti dedicati a mai esistiti antichi testimoni della fede.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788854816022
ISBN-10:8854816027
Titolo:Sanguine tumulus madet. Devozione al sangue dei martiri delle catacombe nella prima età moderna
Autore: Massimiliano Ghilardi
Editore:Aracne
Data Pubblicazione:2008
Pagine:122
Genere:storia del mondo antico. archeologia
Classificazione:Storia antica: fino al 500 d.C.
Tematica :Antica Roma
Argomenti :CatacombeRoma antica





