Descrizione
Carnefici e vittime. Le radici psicologiche della Shoah e delle atrocità sociali. Nel 1942 il battaglione 101 dell'esercito tedesco ricevette l'ordine di rastrellare la popolazione ebrea di un villaggio nei pressi di Lublino, inviando gli uomini abili ai campi di lavoro e sopprimendo le donne, i bambini e gli anziani. I soldati si alternarono nel massacro per tutta la giornata, scegliendo le proprie vittime e uccidendole una dopo l'altra con un colpo di fucile alla nuca; dopo la pausa per il pranzo le esecuzioni continuarono fino a sera. A questo eccidio ne seguirono altri dodici e in un anno il battaglione 101 uccise più di 38.000 persone. Come e a quali condizioni le norme che generalmente inducono ad aiutare e a proteggere il prossimo possono essere così atrocemente sovvertite?
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815095961
ISBN-10:8815095969
Titolo:Carnefici e vittime. Le radici psicologiche della Shoah e delle atrocità sociali
Autore: Marcella Ravenna
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2004
Collana:Saggi
Pagine:396
Genere:SCIENZE SOCIALI
Classificazione:Genocidi e pulizia etnica
Argomenti :Psicologia socialeViolenzaPersecuzioni razziali





